Un concorso di progettazione per:

  • · oggetti prodotti in piccole serie e a costo contenuto
  • · allestimento di uno spazio commerciale inusuale
  • · grafica per la comunicazione del prodotto

Mostra del concorso e premiazione dei progetti vincitori

Sabato 15 ottobre 2011 alle ore 19.00, inaugura la mostra del concorso Cheap design contest negli spazi del Circosforza, Vicolo Troni 8, Imola.
Alle ore 21.00 saranno presentati e premiati i progetti vincitori dell’edizione 2011.
La mostra rimane visitabile fino a domenica 30 ottobre 2011.

RISULTATI

IL CHEAP DESIGN CONTEST 2011 CHIUDE IL BANDO OGGETTO E IL BANDO ALLESTIMENTO CON I SEGUENTI ESITI

BANDO OGGETTO

È stato definito un ex aequo dei progetti Botteghino presentato da Pietro Baraldi e Luce a nastro, presentato da Gabriella Dora Romito, Davide Mantesso, Valentina Guerzoni, Andrea Chiarelli, Lucia Margherita Angelini Zucchetti, con le seguenti motivazioni:


VINCITORE EX AEQUO

BOTTEGHINO

È un oggetto basato sulle capacità artigiane del produttore che, utilizzando solo materiale di recupero, riesce a raggiungere un’elevata qualità formale.

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VINCITORE EX AEQUO

LUCE A NASTRO

È il progetto che maggiormente dimostra la capacità del progettista d’immaginare, attraverso l’utilizzo di pezzi di riuso molto semplici, un prodotto studiato nel dettaglio secondo un assemblaggio originale perseguendo anche funzionalità, esattezza ed una certa piacevolezza formale.

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Di entrambi i progetti è stata valutata positivamente la scelta di proporre un packaging di carattere originale e strettamente legato all’oggetto proposto. I due progetti, dopo le opportune verifiche di fattibilità, riceveranno un premio di 500 euro ciascuno e saranno realizzati in una piccola serie in vendita all’interno del Circosforza.


MENZIONE SPECIALE

CON UN FILO DI GAS

La giuria ha inoltre segnalato il progetto dal titolo Con un filo di gas presentato da Diego Villa e Giulia Ancarani per la coerenza compositiva interna e la capacità comunicativa dei designer. Questo progetto è realizzato interamente con i materiali provenienti dal centro di riuso creativo Remida Bologna terre d’acqua. In considerazione del fatto che utilizzare i materiali del centro non è cosa facile ma una vera e propria sfida, si vuole dare l’opportunità agli ideatori di provare a sviluppare concretamente una produzione dell’oggetto.

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Sono stati 56 in tutto i progetti presentati da creativi provenienti da tutte le parti d’Italia, di cui il 50 % ha utilizzato i materiali di scarto provenienti dal centro ReMida.

Nei mese di settembre-ottobre, presso il Circosforza, sarà allestita una mostra che esporrà una sele- zione dei progetti presentati corredati (qualora il progettista dia la propria disponibilità) dal rispettivo prototipo.


BANDO ALLESTIMENTO

La giuria ritiene che nessuno dei progetti presentati risponda a pieno alle richieste del bando, per questo si è scelto di non aggiudicare il premio.


MENZIONE SPECIALE

MENO SI USA PIÙ SI RIUSA

la giuria ha segnalato il progetto dal titolo “meno si usa, più si riusa” presentato da nadia angeli e matteo brucoli per l’originalità della proposta e per la capacità di interpretare in modo sensibile lo spazio del circosforza. le caratteristiche intrinseche dell’allestimento lo rendono ad oggi un progetto a carattere temporaneo e non duraturo come invece era richiesto.

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BANDO GRAFICA

La giuria ritiene che nessuno dei progetti presentati risponda a pieno alle richieste del bando, per questo si è scelto di non aggiudicare il premio che sarà destinato alla prossima edizione.


COS'È CHEAP DESIGN CONTEST

UN CONCORSO PER UN OGGETTO, PER UN ALLESTIMENTO O PER UN PROGETTO GRAFICO

Il concorso si rivolge ad architetti, designer, creativi ed artisti che vogliano cimentarsi con la progettazione di oggetti prodotti in piccole serie e a costo contenuto, l’allestimento di uno spazio commerciale inusuale e la comunicazione del prodotto.

L’attenzione ai costi di produzione è requisito fondamentale per rendere i prodotti fruibili ad un pubblico vasto pur mantenendo le caratteristiche intrinseche delle piccole serie: attenzione ai particolari, qualità e ricercatezza.

Il concetto di design autoprodotto trova qui una nuova sinergia dall’incontro con il centro di riuso creativo ReMida Bologna e terre d’Acqua, un progetto dell’Associazione Funamboli, che raccoglie gli scarti di produzione di oltre 50 ditte nel circondario di Bologna.

I partecipanti potranno disporre gratuitamente dei materiali raccolti da ReMida per l’elaborazione della propria proposta.

produzione di piccole serie
e approccio innovativo nell'uso dei materiali,
in particolare quelli di recupero

  • OGGETTO

    Finalità di individuare progetti di piccole serie che saranno prodotte e vendute all’interno dello spazio commerciale del circosforza. fasce di budget relative ai costi di produzione: 5-15-30 euro.

  • ALLESTIMENTO

    Finalità di individuare il progetto di allestimento dello spazio commerciale.

  • GRAFICA

    Finalità di individuale una modalità efficace per comunicare i prodotti e i loro ideatori.

deadline

  • 15 GIUGNO 2011
  • 15 GIUGNO 2011
  • 30 LUGLIO 2011

premi

  • 1.000
  • 1.000
  • 1.000

scarica i bandi di concorso

leggi tutto quel che c'è da sapere nei bandi

location: circosforza, imola

dove i progetti vincitori avranno casa

Logo Circosforza

Circosforza è un luogo che nasce con l’intento di favorire il dialogo e lo scambio culturale attraverso la gastronomia, la musica, le mostre e i laboratori.


Uno dei principi generatori è la valorizzazione delle realtà locali, a partire dal coinvolgimento di giovani progettisti per la creazione del luogo, agli artisti che hanno dato vita a mostre e laboratori per bambini e adulti, alla musica e alla gastronomia.

A questo si vuole ora aggiungere un’offerta commerciale che si inserisca in sintonia con quelle che sono le peculiarità di questo luogo.


Il progetto architettonico è degli architetti Elisa Spada, Filippo Ziveri e dell'Ing. Barbara Dall'Osso.
Le fotografie sono del fotografo Andrea Liverani

ReMida, calderara di reno

ReMida è un progetto nato a Reggio Emilia nel 1996; si sviluppa su scala nazionale ed internazionale ed oggi è un vero e proprio network.


ReMida Bologna Terre d’Acqua, Centro di Riuso Creativo dei Materiali di Scarto Aziendale, gestito dall’Associazione Funamboli, con il contributo di Geovest e promosso dal Comune di Calderara di Reno, è un luogo polivalente dove si promuove e sostiene l’idea che i rifiuti siano risorse. Raccoglie al suo interno i materiali ricavati dalle rimanenze e dagli scarti della produzione industriale ed artigianale, valorizzando così gli errori di produzione, per reinventarne utilizzo e funzione.

contatti

tel: +39 338 15 85 483
mail: cheapdesigncontest@gmail.com

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Il concorso è ideato e realizzato dal circosforza, dagli architetti Elisa Spada, Filippo Ziveri, Valentina Milani, Daniela Galvani, dalla dott. Elisa Poli e da Emmaboshi studio.